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Rapporti orali attenzione: possono provocare il cancro

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Coppia sesso orale cancro
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Coppia sesso orale cancro

Tra le cause che determinano il tumore alla gola abbiamo anche le infezioni da Papilloma virus (Hpv). Nello specifico il papilloma virus causa il 36% dei tumori dell’orofaringe. A risultarne i più colpiti sono gli uomini che praticano il sesso orale con più partner. In particolare è quanto è stato evidenziato da uno studio condotto dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, pubblicato sulla rivista medica Annals of Oncology. Il virus si annida nella cervice uterina e quindi può essere trasmesso con questo tipo di rapporti. Nello specifico il papilloma virus causa il 36% dei tumori dell’orofaringe. A risultarne i più colpiti sono gli uomini che praticano il sesso orale con più partner. Il virus si annida nella cervice uterina e quindi può essere trasmesso con questo tipo di rapporti. Dalle statistiche emerge che chi ha contratto questo virus alla gola ha un rischio 32 volte maggiore di sviluppare questo tipo di tumore rispetto a chi non l’ha contratto, mentre chi fuma ha un rischio triplicato e chi abusa di alcol ha il doppio delle possibilità. La fascia d’età più colpita è quella compresa tra i tra i 50 a i 70 anni. Ogni anno muoiono 270mila persone nel mondo a causa del papiloma virus. Stando alle statistiche ben il 70% dei casi di patologie tumorali orofaringee sarebbero trasmesse da questo virus. Inoltre delle 12mila nuove diagnosi che ogni anno vengono effettuate negli Stati Uniti ben oltre l’80% riguarda proprio gli uomini. Solo per rimanere in Italia il papillomavirus ogni anno causa 6500 casi di nuovi tumori. Di questo virus i ceppi più pericolosi sarebbero 150 che possono causare patologie tumorali che interessano gli organi genitali femmiili e maschili e anche carcinomi dell’orofaringe.

 

Fondamentale è quindi il vaccino che protegge contro ben 9 diversi tipi di tumore che potrebbero essere causati da questo virus. Il virus tende a colpire il 30% della popolazione ma nella maggior parte dei casi è asintomatico.

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