Loading...

ISTAT lavoro, aumento retribuzioni contrattuali orarie: +1% a marzo

0
427
Lavoro Pensione
Loading...
Loading...

Istat Lavoro

Dagli ultimi dati Istat aggiornati al 31 marzo 2015 relativi alle retribuzioni contrattuali risulta qualche lieve cambiamento: a fine marzo i contratti collettivi nazionali hanno riguardato il 43,1% degli occupati dipendenti. L’indice delle retribuzioni orarie è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre è aumentato nella misura dell’1% su base annua rispetto al marzo del 2014. In pratica però questo lieve aumento delle retribuzioni non è distribuito allo stesso modo tra tutte le categorie di lavoratori. Le retribuzioni sono infatti aumentate dell’1,5% in un mese per i dipendenti occupati nel settore privato, mentre sono rimaste invariate per quanto riguarda i dipendenti della Pubblica Amministrazione. I settori che a marzo hanno registrato un incremento tendenziale maggiore riguardano le telecomunicazioni (+3,5% rispetto a febbraio 2015), della gomma, plastica e lavorazione di minerali non metalliferi (+3,3%) e dell’energia e dell’estrazione dei minerali (+3%). Nessuno aumento, invece, è stato rilevato per i lavoratori nel commercio.

 

Inoltre a fine marzo, sempre stando a quanto emerge dai dati dell’Istat, la quota dei lavoratori in attesa del rinnovo è del 56,9% del totale dell’economia e del 44,4% nel settore privato. Inoltre per quanto riguarda il tempo medio d’attesa per il rinnovo dei contratti scaduti è in media di 39,3 mesi per l’insieme dei dipendenti e di 23,7 mesi per i lavoratori appartenenti al settore privato.

Loading...
Loading...