
Capita spesso di passare molte ore davanti alla
televisione per guardare il nostro programma preferito, ad esempio un
film, una
mini-serie, una
fiction, la
partita in diretta della nostra squadra del cuore ed altro ancora. A quanto pare però questa non sarebbe una abitudine molto salutare per i nostri
polmoni. E’ quanto emerge da una ricerca condotta dall’università di Osaka in Giappone che è stata presentata in occasione del convegno della
Società europea di Cardiologia (Esc) tenutosi a Londra. I ricercatori hanno preso in esame un campione di 86mila persone accomunate dal fatto di
passare molte ore davanti allo schermo televisivo. In pratica guardare seduti la televisione per molte ore consecutive aumenta il rischio di
embolia polmonare, ovvero la formazione di coaguli nel sangue potenzialmente fatali. In sostanza si tratta della stessa possibilità che corre un passeggero di un volo aereo che duri molte ore. I ricercatori di Osaka invitano quindi gli irriducibili spettatori a fare ogni tanto una pausa: alzarsi dal divano in cui si è bellamente sprofondati per sgranchirsi le gambe, prendere un bicchiere di acqua può prevenire la formazione di coaguli di sangue ed è quindi una misura salva vita. D’altronde il rischio di essere colpiti da embolia polmonare aumenta per le persone di età tra i 40 e i 59 anni che passano molte ore davanti la tv.
Insomma nessuno vuole demonizzare il mezzo televisivo, sopravvissuto all’irrompere dei nuovi media, ma almeno è bene seguire alcune indicazioni per evitare spiacevoli conseguenze per la nostra salute, come dimostrato da questo studio giapponese.