
L’
inquinamento e lo
smog avvolgono in una cappa invisibile le nostre città. In questi giorni i livelli delle
polveri sottili hanno raggiunto dei valori tali da rendere necessario il divieto o la sospensione della
circolazione automobilistica. Si tratta ovviamente di provvedimenti tampone di natura temporanea. In particolare una soluzione ecologica contro l’inquianmento potrebbe essere rappresentata da
Airlite, una startup che è stata finanziata da un programma di Italia 1, Shark Tank, grazie a cui i due soci fondatori hanno raccolto già due milioni di euro. In pratica si tratta di una speciale
vernice assolutamente atossica e inodore realizzata con le
nanotecnologie in grado di assorbire l’
inquinamento fino all’88,8%. Questa speciale vernice in grado di catturare e assorbire lo smog è stata inventata dal bolognese Massimo Bernardoni. Riguardo poi al funzionamento di questa
vernice, in pratica
Airlite ha lo stesso effetto disinquinante dei boschi: per cui 100mq di vernice corrispondono a 100mq di verde. Il principio su cui si basa è quello della fotocalisi, ovvero la
vernice viene attivata dalla luce del sole (un po’ come accade per le piante con la fotosintesi clorofilliana) che permette la produzione di molecole ossidanti in grado di attaccare le sostanze inquinanti, riducendole in sali minerali e rendendole quindi del tutto innocue per l’organismo.
Insomma Airlite può intendersi come una sorta di depuratore naturale da utilizzare anche all’interno di uffici e di abitazioni, consentendo così di risparmiare sui climatizzatori d’estate, e soprattutto di guadagnarci in salute.