Loading...

Alzheimer, da un composto nell’intestino degli squali una nuova speranza

0
46
Alzheimer privazione sonno
Loading...
Loading...

Alzheimer privazione sonno

Una ricerca condotta dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Cambridge, che ha tra gli autori anche Fabrizio Chiti del Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche dell’Università di Firenze, ha messo in evidenza che una molecola che si trova nell’intestino degli squali presenta delle proprietà molto interessanti che si potrebbero rivelare utili per la messa a punto di un farmaco per la cura di questa patologia neurodegenerativa. La molecola in questione si chiama tradusquemina. La tradusquemina in particolare potrebbe impedire gli effetti tossici prodotti dagli aggregati B-amiloidi. Fabrizio Chiti ha spiegato che: “Questa molecola ha proprietà peculiari perché, pur non impedendo l’aggregazione del peptide β-amiloide, riduce il tempo di vita degli aggregati intermedi ritenuti tossici, effetto benefico che va ad aggiungersi alla sua capacità diretta di neutralizzare tali aggregati intermedi quando questi si formano”. L’Alzheimer è una patologia neurodegenerativa che colpisce le facoltà cognitive, in particolare la memoria. Per questo motivo viene definita anche come la malattia che ruba i ricordi.

Loading...
Loading...