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Denti, attenzione ai prodotti per sbiancarli: possono rovinarli

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Denti prodotti sbiancantiI prodotti sbiancanti possono rivelarsi dannosi per la salute dei nostri denti. E’ quanto emerge da tre studi, secondo cui questi prodotti possono creare danni alla dentina, la parte proteica del dente, sotto lo smalto. Questi studi verranno presentati dal gruppo di ricerca coordinato da Kelly Keenan, della Stockton University nel New Jersey, in occasione del meeting annuale dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology parte del 2019 Experimental Biology meeting in corso ad Orlando.

Questi studi in particolare si sono concentrati sugli effetti di tali prodotti sulla dentina, costituita per lo più di proteine e in gran parte di collagene. Finora infatti si pensava che i danni si limitassero allo smalto, da questi nuovi studi invece emerge che questi prodotti sbiancanti colpiscono anche la dentina. In particolare il composto chimico contenuto nelle strisce sbiancanti disgrega una proteina contenuta all’interno della dentina in modo da renderla inconsistente. Tuttavia ancora non risulta chiara qual è la percentuale di perossido di idrogeno per arrivare a questi risultati. Generalmente i kit per lo sbiancamento casalingo non possono contenere più dello 0,1% di perossido di idrogeno, ma alcune compagnie su Internet ne vendono con all’interno il 33 per cento. La dottoressa Kelly Keenan, primo autore dello studio, sostiene che già all’0,1% cominciano i danni anche per la dentina. Lo studio non dice se questo danno procurato alla dentina sia permanente o se vi è la possibilità di rigenerarla.

Anche la mascherina che si compra insieme al prodotto, potrebbe dare dei problemi, in quanto non è fatta su misura come quella preparata dal dentista. Non aderendo perfettamente ai denti fa sì che parte del prodotto sbiancante finisca sulle gengive o sulle mucose della bocca, causando bruciature.

Infine alcuni prodotti sbiancanti contengono il cloruro di sodio, che in caso di presenza di acidi ad esempio quelli contenuti nella frutta, può diminuire significativamente la durezza del dente e aumentare quindi il rischio di future abrasioni sulle superfici della dentatura.

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