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Berrettini e Wimbledon: ecco l’incoraggiamento di Vincenzo Santopadre

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Wimbledon è sempre più vicino e, come sanno alla perfezione tutti gli appassionati di scommesse online, è uno di quei tornei che da sempre catalizzano le attenzioni di tutto il mondo e anche gli atleti italiani hanno ovviamente intenzione di figurare al meglio delle loro capacità.

Uno di questi risponde sicuramente al nome di Matteo Berrettini. Quest’ultimo, dopo che è rimasto a riposo per diverso tempo per colpa di un intervento mirato ai tendini della mano destra, ha messo tutto il suo focus nel torneo inglese. Finalmente, però, è riuscito a fare ritorno nel circuito che tante soddisfazioni gli ha donato, ovvero sull’erba, ricordando il 2021 come uno degli anni più importanti di tutta la sua carriera, raggiungendo l’atto conclusivo e andando veramente ad un passo dalla vittoria di Wimbledon.

Cosa aspettarsi da Berrettini nelle prossime settimane

Sul blog sportivo L’insider, il suo allenatore Vincenzo Santopadre è stato protagonista di un’intervista, in cui ha voluto proprio mettere in evidenza il ritorno alle gare di Berrettini. Prima di tutto, Santopadre ha voluto rassicurare un po’ tutti i tifosi sulle condizioni di Matteo dal punto di vista prettamente fisico.

Il recupero rispetto all’intervento chirurgico sta andando molto bene, dal momento che Berrettini si è ripreso del tutto. Certo, l’unico aspetto un po’ negativo di questo recupero è legato al fatto di averci impiegato un po’ di tempo in più rispetto a quello che era stato messo in preventivo. In fondo, però, l’obiettivo principale era quello di evitare ogni possibile ricaduta e, in tal senso, il percorso seguito è stato impeccabile.

Anche in questo caso, nonostante siano stati fin troppo numerosi gli stop per guai fisici per Berrettini, il tennista romano ha dimostrato una notevole caparbietà. Infatti, ha sfruttato questa pausa forzata per cercare di migliorare diversi aspetti del suo gioco. Insomma, una serie di dettagli su cui, in pieno periodo di tornei e di gare, è decisamente impossibile focalizzarsi a dovere.

Riposo e voglia di tornare: l’importanza di trovare un equilibrio

Uno degli aspetti che più hanno fatto la differenza nel percorso di recupero fisico che ha dovuto affrontare Berrettini è stato senz’altro quello di ovviare alla necessità di riposare il fisico, con la volontà in ogni caso di non perdere la forma, sia dal punto di vista corporeo che in riferimento ad altri aspetti del gioco più mentali.

In tutti questi casi, oltre al fatto di dover seguire in maniera scrupolosa le indicazioni che provengono dall’equipe medica, è fondamentale che il giocatore abbia un team attorno in grado di consigliarlo nel modo corretto. Il ruolo del team, infatti, è decisivo soprattutto per quanto riguarda due aspetti. Da una parte, deve essere in grado di trasmettere il giusto supporto al giocatore, ma d’altro canto deve avere la capacità di provvedere a una gestione corretta dell’intera situazione, includendo anche il lato mentale. Non solo, dato che bisogna stilare un programma di recupero che possa avere come obiettivo quello di uscire il prima possibile dalla difficoltà.

È fondamentale, in questi casi, che l’atleta non cominci a covare quella paura e preoccupazione di farsi nuovamente male. Di conseguenza, ecco che il team attorno a Berrettini è stato importantissimo proprio per mantenere sempre serenità ed equilibrio. In modo particolare, il tennista romano ha usufruito dei consigli e delle indicazioni del suo mental coach, ovvero Stefano Massari. Quest’ultimo ha avuto un ruolo di primo piano nella strutturazione e creazione di una serie di tabelle di marcia che sono stati molto utili per seguire un percorso per cercare di riottenere quella forma che Berrettini aveva prima di subire l’infortunio.

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