Loading...

Cervello: bastano 5 giorni di insonnia per danneggiarlo

0
Loading...
Loading...

Sonno

Il sonno è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico. Stando a quanto evidenziato da recenti ricerche rappresenta un toccasana anche per il nostro cervello. In particolare stando a uno studio condotto dalla University of Wisconsin-Madison e dall’Università Politecnica delle Marche (Ancona) sarebbero sufficienti già 5 giorni di carenza di sonno per assottigliare la mielina, che è la guaina che isola i nervi. Ma non è questo l’unico studio relativo all’effetto della carenza del sonno sulla salute del nostro cervello. In particolare stando a uno studio condotto da Oxford University e Royal Society for Public Health la carenza di sonno avrebbe sul cervello gli stessi effetti che ha la ubriachezza. Ma come si può contrastare l’insonnia? Intanto occorre definirla: si può parlare di insonnia per chi non riesce a dormire per 3 notti a settimana per almeno 3 mesi. Anche la tecnologia può esserne causa: questo accade perché la luce emessa dai dispositivi mobili, in particolare quella a breve lunghezza d’onda (chiamata luce blu), impedisce il rilascio della melatonina, la sostanza prodotta dal nostro organismo che ci aiuta a prendere sonno. Per contrastare l’insonnia si può ricorrere ad alcuni farmaci quali le benzodiazepine che però nel caso in cui l’uso viene protratto nel tempo possono provocare dipendenza, o la terapia cognitivo-comportamentale. Anche gli alimenti possono venirci in aiuto.

 

Può essere utile bere del latte prima di andare a dormire in quanto in questo alimento è contenuto nel triptofano, che serve a favorire la sintesi della serotonina, ovvero il neurotrasmettitore fondamentale per regolare oltre che il buon umore anche l’appetito, l’apprendimento ed il sonno.

Loading...
Loading...